Qui le più fragili mie foglie, eppure quelle che dureranno più a lungo,
Qui velo e celo i miei pensieri che non mi piace rivelare,
Eppure essi mi rivelano più di ogni altra mia poesia.



Walt Whitman

UnderConstruction



Quando ho mangiato bene mi informo sul destino degli altri.

(pagina CulinAria, che non è una roba porno, ve lo dico:)

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lunedì 24 gennaio 2011

Onde

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Onde.
che vanno e tornano.
Ogni volta diverse.
ogni volta uguali.
un ricordo stemperato.
una visione accesa.
passi di legno.
un sospiro controllato.
un singhiozzo sfuggito.
le labbra si incurvano in un sorriso e seguono i miei passi.
In fondo, continuo a sfuggire risposte.
Che domando a fare?
Mi riempio i polmoni  di mondo.
E vado.*



Aria

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* No, non vado da nessuna parte, giuro. Era per dire :)


26 commenti:

  1. prima torni e poi vai

    in ogni caso, continui ad "essere" e ad esserci

    proprio come il moto incessante delle onde suggerisce ... un pò come ha scritto Mat, uscire fuori, nel bosco, "per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire in punto di morte che non si è vissuti"

    ma , allo stesso tempo, tornare anche dentro di sè: non importa se, facendoti una domanda, diventi silenzio, perchè, a volte, è proprio lì che ci si ritrova, tornando nella propria infinità, nel proprio mondo, dove, come hai già detto, diventi incapace di non vederti

    "allora io vado all'acqua che da sola mi calma,
    a lei vado come al fondo di me,
    come allo specchio, alla radice, al letto, alla mia mamma acqua e bevo, sgorgo,
    volo, cado, in quella posa dei sofferenti, poi torno a casa"

    RispondiElimina
  2. Vorrei e voglio sentirmi come il mare
    grande
    da poterti abbracciare
    grande da lasciarti sognare
    vorrei e voglio saperti felice tra queste acque
    volare
    e abbandonare i pensieri i problemi
    lasciandoli andare.
    Bentornata
    Maurizio

    RispondiElimina
  3. :-) non dico nulla, perché ormai posso serenamente affermare che, l'onda dell'essenza che ci accumana da tempo, è quasi imbarazzante, da quanto profuma della stessa fragranza ...ciao tesoro ...

    RispondiElimina
  4. Ciccia mia! :)))
    sei tornata, proprio come le onde che vanno e vengono!
    Era ora però, eh! :P

    Certo che ti dico tutto...
    Baci :****

    RispondiElimina
  5. Este precioso poema me recuerda a nuestro viaje por la vida. Olas que traen un amor y la resaca se lo lleva, olas que nos traen hijos y la resaca se nos lleva a nosotros, olas suaves como caricias, olas que nos fustigan como látigos. Y es que el mar como la vida no se puede estar quieta.

    RispondiElimina
  6. @ Angelo
    Non smetti mai di farmi regali, tu. Bellissimi i versi, tu lo sai, il mare riesce a calmarci, mi culla e avvolge, facendomi sentire dentro e fuori ogni cosa, è come se la mia anima si accordasse al ritmo fluido delle onde. Credi che alla Liberrima troverò un libro di Mariangela Gualtieri? 

    @ Maurizio
    Non chiedo altro che abbandonare certi pensieri, qualcuno li raccoglierà.
    Grazie caro, sei sempre così delicato tu

    @ Mat
    Ciao tesoro, è proprio così, speculari e fragranti, tu ed io :)

    @ Almaplena
    E lo sai come sono! Ogni tanto vago al largo e poi però la spiaggia mi manca e torno, e poi vado, e poi torno, ma come dice Angelo, ci sono sempre!
    E quando torno è come non esser mai andata via…questo mi piace assai :)

    @ Daniela
    E ti aspettavo :)

    @ Leovi
    Proprio così Leovi, la vita è così, un incessante susseguirsi di istanti, tempeste, bonacce, eventi, partenze e ritorni. Benritrovato caro

    @ Yuki
    Tesora bellissima!

    RispondiElimina
  7. Giusto! Che domandi a fare? Respira l'aria marina e vai! E speriamo quest'anno tornino a cantare le cicale. Bacio tesoro!

    RispondiElimina
  8. Ma ho fatto qualcosa di male che come carattere di controllo mi è uscita la parola dement? :))) Ma perchè non togli questo controllo dal blog? Arribacio tesoro!

    RispondiElimina
  9. Le onde sono affascinanti, ma se provi a guardarle da sotto, e non in senso lato, ti immergi (letteralmete) in un modo silenzioso dove il silenzio è compagno di avventure...
    Vivo in un posto circondato dal mare, amo immergermi...non potevo non commentare in questo tuo mare.
    Saluti

    RispondiElimina
  10. Ciao Aria,ben tornata.
    Ti auguro una dolce notte.

    RispondiElimina
  11. Bentornata e ben ritrovata..non ho gran simpatia per il mare,ma del resto non l'ho per l'acqua quando supera i trenta litri.
    Un Bacio

    RispondiElimina
  12. @ Sogno
    Dement?????? dement no eh?? non sapevo neppure di aver attivato quella fastidiosissima opzione, l'ho tolta :) bacio tesoro, respiro e vado! e torno!

    @ Mark
    è una cosa che faccio spesso, d'estate, guardare il cielo sotto il pelo dell'acqua. Il mio nick precedente, che coincide col titolo del blog che avevo rpima di questo, contiene il mare. Mi piace pensare di essere figlia del mare...una cozza :)

    @ Giusy
    Ciao Giusy, grazie, buona giornata a te

    Radix
    Pensa che io invece non amo la montagna, sopra i 5 metri già mi vengono le vertigini...e i calli :)
    bacio a te

    RispondiElimina
  13. Siamo tutti come il mare. Pensieri, ricordi e desideri che vanno, che vengono.

    RispondiElimina
  14. @ Cosimo
    Qaulcosa si perde nel fondo, ma solo per far spazio ad altri pensieri, ad altri ricordi, ad altri desideri.

    RispondiElimina
  15. Ogni forma di vita sotto il mare cambia colore, tono, assume una grazia impensata e un fascino senza eguali....quelle cose spiaccicate gelatiformi che trovi sulle spiaggie, nel loro ambiente incantano per colori ed eleganza...quindi prima di guardare in cielo (e le varie scie) guardiamo nel profondo e ci accorgeremo di coso ci siamo persi fino a quel momento....
    guarda qui e leggi la foto è del mio istruttore....;-)

    RispondiElimina
  16. Profumo di libertà...
    :-)

    Bentornata

    RispondiElimina
  17. Mark, ti dicevo "guardare il cielo" perché mi hai detto che è bello guardare le onde da sotto :), ma non c'è nulla che eguagli guardare gli abissi, concordo con te. grazie per il link!
    un sorriso grande quanto il mare

    amata, vero? è il profumo del mare.
    grazie cara! bentornata anche a te

    RispondiElimina
  18. E' un moto "ondulatorio" o "sussultorio" ? ;)
    ( a me pare un rientro col botto )

    RispondiElimina
  19. bentornata. :**...si fondeva con il mondo e lo baciava respirandolo...giuro che non ero ancora passata di qui :)))

    RispondiElimina
  20. amo il mare anche se è lontano da me. mi piace osservarlo, ascoltarlo, annusarlo. mi purifica.
    ben tornata :)

    RispondiElimina
  21. Très beau poème, entre le doute et l'espoir, suspendu comme un nuage dans un ciel bleu.
    Très beau blog auquel je m'inscrit, pour son univers artistique et poétique.
    Bien amicalement

    Roger

    RispondiElimina
  22. Eri andata via? *sono un genio*

    RispondiElimina
  23. http://ferroviedellostatoreclami.blogspot.com/2011/01/passiflora-tulle-e-donne-mestrue.html

    se non hai da vivere vite parallele contiguamente a Battiato, o fare i soliti sgarri alle industrie del caffe, leggiti il post del Blog.

    RispondiElimina
  24. @ Ali
    ahahahahah! disgraziata! sicura non volessi dire con la botta? :))) Ovviamente, il moto è ondulatorio :))))

    @ Scheggiata
    " ...a volte gli sembrava di essere un tutt'uno con ciò che lo circondava: l'erba umida, i rami agitati dal vento, i pendii multicolori, gli insetti che si affrettavano sulla terra scura, i rondoni che squarciavano il cielo con strida acute. In quei momenti si fondeva con il mondo e lo baciava respirandolo...
    (la cittadella delle nevi. M. Ricard)

    "

    ecco, l'ho riportato per intero, merita! grazie beddra mia!

    @ LaSoprammobile
    Io ci parlo, pure :)))
    grazie cara, benritrovata!

    @ Roger
    Bella l'immagine che ne hai disegnato, dubbi e speranze sospesi come una nuvola..bello. Grazie!

    @ Out!!
    Sei un genio!!

    RispondiElimina

nota

I post etichettati col tag "echi" sono ritorni di parole, ripubblicazioni di pensieri posati nel tempo andato in due blog sul portale di Libero (che non ho cancellato nonostante li ritenga finiti). Per ragioni ogni volta diverse ho voglia di sentire l'eco di quel passato, qui.

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Cara, amica mia cara,
ciò che riceverai sono oggetti da riempire, come lo è la vita d'altronde. Riempire con le tue scintille di bellezza che assomigliano un po' alle mie - altrimenti perché saremmo amici? continua

infiniti cristalli, brandelli di trasparenze raccolti ai bordi di un'anima fragile, se frugo in me non trovo che questo: frammenti di aria.

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