Qui le più fragili mie foglie, eppure quelle che dureranno più a lungo,
Qui velo e celo i miei pensieri che non mi piace rivelare,
Eppure essi mi rivelano più di ogni altra mia poesia.



Walt Whitman

UnderConstruction



Quando ho mangiato bene mi informo sul destino degli altri.

(pagina CulinAria, che non è una roba porno, ve lo dico:)

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venerdì 5 febbraio 2010

debiti

.
.
.
.
.
.
Ti devo parole
che le lettere non riescono
a comporre
Ti devo l'odore
della tristezza che blocca
le mani
e confonde sui fogli
i segni e le intenzioni.
Ti devo questo senso
di assenza
e il tempo inerme
che consumo
per non sentire.
Ti devo questa notte
che mi tiene sveglia
e fredda
e
queste
lacrime
cadute
da
un
amore
che
continuo
a
pagare.







Aria





 

16 commenti:

  1. quanto è bello leggerti, Aria

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  2. Sono parole preziose allora, se sfuggono la disposizione che le regole 'grammaticali' vorrebbero dar loro.
    E prezioso è il senso di vuoto che toglie quasi il respiro, perché comunque pregno di profumi, e lacrime.

    Bellissima, davvero senza mezzi termini.

    RispondiElimina
  3. Scrivi da far invidia, meraviglia...

    RispondiElimina
  4. Ti devo le emozioni che le tue parole sanno creare nella mia anima, Aria.
    Splendidi versi.
    Che bello poterti respirare :)

    RispondiElimina
  5. non si smette mai di pagare un amore,
    e viene voglia di farlo pagare agli altri...

    RispondiElimina
  6. credo che sia lui ad avere un gran bel debito nei tuoi confronti...

    bellissimo componimento

    RispondiElimina
  7. Sono capitato da queste parti per caso. Davvero bella. Complimenti!

    RispondiElimina
  8. Grazie davvero... a tutti.
    Mi piace sempre più questo posto. Lo sento intimo, mio, un angolo in ombra illuminato da anime affini che allargano e accompagnano e accarezzano i miei pensieri.
    Un sorriso, grato, a ognuno di voi

    RispondiElimina
  9. Semmai hai dei crediti. Ma certi debitori restano insolventi tutta la vita. Tuttavia, prima o poi ognuno dovrà fare i propri conti con sè stesso. E in quel momento sarà inutile nascondersi o ignorare. (fuoco)

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  10. Sono affascinata dalla tua divina bravura nel comporre versi. Complimenti...continua. A proposito, come hai fatto ad inserire la musica nel blog? Per farlo io ho dovuto copiare da you tube, ma sinceramente, non sono soddisfatta.
    Ciao

    RispondiElimina
  11. Scusa, ho visto solo ora che anche tu hai preso il brano da you tube, ma almeno parte da solo, da me no se non clicco sopra!

    RispondiElimina
  12. ciao Alias, grazie :) ora vengo da te a lasciarti il link delle istruzioni per il video.

    RispondiElimina
  13. Ciao amore mio...anche io ti penso. Sei nel mio cuore e nella mia testa. Ti stringo...Momi

    RispondiElimina
  14. tesoro....ti stringo forte forte fortissimo

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  15. adoro questo post ... gocceinvisibili libero

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    Risposte
    1. carissima Simonetta, sei sempre così dolce

      Elimina

nota

I post etichettati col tag "echi" sono ritorni di parole, ripubblicazioni di pensieri posati nel tempo andato in due blog sul portale di Libero (che non ho cancellato nonostante li ritenga finiti). Per ragioni ogni volta diverse ho voglia di sentire l'eco di quel passato, qui.

altrove

Lettori fissi





Cara, amica mia cara,
ciò che riceverai sono oggetti da riempire, come lo è la vita d'altronde. Riempire con le tue scintille di bellezza che assomigliano un po' alle mie - altrimenti perché saremmo amici? continua

infiniti cristalli, brandelli di trasparenze raccolti ai bordi di un'anima fragile, se frugo in me non trovo che questo: frammenti di aria.

passato prossimo

... .. . ..

. . . . .